Monday, June 26, 2006
Arrivano i Bill nel pianeta WiFi
E’ un giorno di festa a FON. Stiamo lanciando i Bill! Siete tutti invitati alle celebrazioni ed alla scoperta delle nuove funzioni che abbiamo aggiunto a FON.
Da oggi i FONeros potranno sfruttare la loro connessione WiFi scegliendo di diventare un Bill! L’idea è semplice: i Bill guadagneranno soldi quando i visitatori che non condividono la loro connessione con FON (gli Alien) compreranno un Pass dall’Hotspot del Bill.
I Foneros avranno, inoltre, l’accesso ad una nuova e personalizzata Zona Utenti dove potranno accedere e modificare ogni tipo di informazione in tempo reale. Per esempio, come FONero, sarete in grado di promuovere e dare libero accesso al vostro blog o sito con un messaggio personale sul vostro Hotspot Portal di accesso che apparirà ogni volta che un utente si connetterà al vostro segnale WiFi. Ancora migliore, il vostro FON Travel Log che terrà traccia di tutte le vostre connessioni in passato. Sarete, inoltre, in grado di vedere chi si è connesso al vostro FON Hotspot in ogni momento. Se deciderete di diventare un Bill, sarete in grado di tenere traccia di tutti i Pass che avete venduto.
Naturalmente, non ci siamo dimenticati di tutti quelli che si sono registrati a FON ma ancora non hanno un FON Social Router. Potranno usufruire della nostra offerta speciale di sovvenzionamento visto che oggi potranno comprarne uno per soli 5 euro!
Per saperne di più su tutte le novità lanciate da FON, visitate il nostro sito internet www.fon.com ed aiutateci a costruire il pianeta WiFi.
Posted by Stefano Vitta on Eventi
# Permalink
| Comments (38)
| TrackBacks (0)
Trackback Pings
TrackBack URL to this entry:
http://web.fon.com/backend_blogs/mt-tb.cgi/527
Comments | Write your comment
Trovo interessante che, malgrado le richieste tra i commenti del post precedente e soprattutto l'articolo di Punto Informatico, Fon continui a non prendere posizione sulle questioni legali della faccenda. Soprattutto visto e considerato che, secondo quanto scritto da PI (che, fino a prova contraria, mi risulta essere corretto - qualcuno mi smentisca se così non è), gli eventuali problemi legali sarebbero esclusivamente a carico dei foneros e non di Fon in sé e per sé...
Personalmente ero molto allettato dalla faccenda, ma vista la situazione tutt'altro che chiara penso proprio che passerò almeno finché qualcuno non ci dirà esattamente come stanno le cose.
Come può FON prendere provvedimenti in materia legale? Se hai letto l'articolo di PI dovresti aver capito che le cose stanno così e basta, è da modificare la legge, e FON non mi sembra un parlamentare.
... e intanto io sono 9 giorni che attendo la sostituzione del Linksys che mi è arrivato danneggiato e non funzionante nella parte wireless...
purtroppo sono d'accordo con emme, la questione legale è tutt'altro che chiara (soprattutto per i bill); se le precedenti offerte me le sono perse soprattutto perchè non ho avuto tempo utile per usufruirne, questa volta pur essendo arrivato in tempo non acquisterò il router almeno fino a che non ci sarà un po' di chiarezza sulla legalità almeno dei linus (il tipo di profilo che mi interessa)
La questione legale è chiarissima: il profilo Bill dipende dai provider, e va sempre contro il contratto tra te e lui.
Il Linus viola il divieto di far uscire la rete wifi dalle proprie mura domestiche.
Che differenza c'è tra te che sei utente FON e un tizio che non sa configurare un router e tiene involontariamente sprotetta la sua rete? Non ho visto nessuna casalinga andare in carcere, per ora.
Concordo con i commenti precedenti... ero MOLTO tentanto da prendere i router da 1€ e adesso da 5€ e inoltre avendo FW fibra e vivendo vicino ad un corso, avrei una buona utenza ma finché non ci sarà chiarezza nell'aspetto legale in Italia, io non farò nulla. Le attuali leggi mi vietano (o mi rendono impossibile la cosa) di condividere la mia linea, inoltre FON non ha neanche provato a chiarire molti aspetti legali (se uno commette illeciti tramite il mio FON, dove sono i log? gli utenti registrati devono essere autentici? commetto un ellecito se condivido con FON?). Senza chiarimenti, è inutile aiutare un ottimo progetto ma rischiare il carcere o multe salate.
per INeDiA: se in Italia è illegale, FON deve fare un comunicato stampa per spingere ad aperture e/o deve scrivere chiaramente agli utenti italiani che rischiano di infrangere la legge. Non dire nulla non vuol dire che si è innocenti... occhio!
INeDiA, la questione legale è pochino più complessa. Cerca "Legge Gasparri" su google oppure leggi questo articolo di PI [1].
[1] http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1534885
A parte questo fossero solo 5 EUR...
Ci sono 18EUR di spedizione (che arrivino dalla luna?)
Ho letto che quando li davano a 1EUR nno c'erano spese di spedizione.
Il prezzo così com'è mi pare un po' troppo.
Ciao,
Cris
Credo che un po' di coraggio ia necessario.
La situazione legislativa italiana e' sicuramente estremamente penalizzante per qualsiasi libera iniziativa; proprio per questo e' necessario creare un movimento forte e numeroso che imponga, di fatto, una scelta obbligata al legislatore.
Troppo comoda a mio avviso la posizione di quanti "vorrebbero ma non osano". A coloro ricordo anche che nella stragrande maggioranza dei Comuni e' giustamente vietato innaffiare con acqua potabile. Domanda: avete un vaso di fiori ? E se si, immagino che il vostro attaccamento alla legalita' vi porti a procurarvi l'acqua ad esso necessaria attingendola da un fiume!
Cio' a dire... la Legge e' una norma deputata a regolamentare i casi generali, ma poi il buon senso evita la sua applicazione nei casi ridicoli.
Ora vediamo la situazione per un Linus:
1) La ERP di un router commerciale come il Linksys e' assolutamente irrilevante, quindi nessun possibile danno alla salute.
2) Non esiste modo di impedire a tale router, sia esso fornito da Fon o acquistato in un negozio, di illuminare lo spazio pubblico circostante.
3) Il router e' omologato per il suo funzionamento in Italia.
4) La legge italiana non obbliga all'adozione delle ACL per i router wireless, se non per il traffico radioamatoriale che rientra in una normativa a parte.
5) un Linus non e' direttamente coinvolto in alcuna transazione finanziaria, e quindi, anche sotto il profilo fiscale, nulla puo' essergli imputato.
Insomma, a conti fatti, un Linus e' un normalissimo utente dotato di router Wireless.
Diverso e' probabilmente il caso dei Bill.
Federico
Finalmente l'interfaccia del sito FON è decisamente migliorata...
finalmente si capisce qualcosa nelle proprie info... solo che mi dice che sono ALIEN, ma io ho il router FON sempre attivo!!
come si fa a cambiare status??
Ho provato persino a prenderne un altro, ma mi dice che non è possibile avendone già uno!!!
Che storia! HELP! :)
Sapete cosa penso della questione legale? Me ne frego perchè le leggi in Italia arrivano sempre dopo. IN ritardo rispetto al resto del mondo. Prima romperanno un po' le balle, ma senza prendere provvedimenti come al solito, poi faranno la legge che fungerà da sanatoria. Un po' come è successo per i CB a livello di trasmissione radio!
Un po' di coraggio non guasta.
Gia' possiedo un hotspot volutamente open, solo leggermente ristretto in banda e in porte, per evitare che i vicini si mettano a scaricare, non vedo l'ora di installarne uno "regolato" da FON.
Qualche terrorista parcheggera' sicuramente sotto casa mia e lanciera' dalla mia connessione una testata atomica sulla casabianca, ne sono sicuro.
Ho appena ordinato il router spendendo meno di 27 euro in totale (in negozio ne costerebbe almeno 80).
I 18 euro sono in linea con i costi di spedizione in EU (per chi frequenta e acquista su Ebay, vanno tra i 15 e i 25).
Ragazzi, google sta per coprire in wifi gratuito milioni di persone, FON sembra l'unica iniziativa sulla scena che sembra abbia le idee per stargli davanti (non dietro)
cordialmente
in risposta a federico:
ok, mettiamo che la cosa sia come dici tu:
1)la legge urbani obbliga chi fornisce connettività di tenere traccia dei log per un tot di mesi.
FON lo fa?
2)se un ipotetico cracker o qualsiasi smanettone che abbia voglia di usare la tua connessione per fare i comodi suoi(come anche scaricare o condividere una canzone o ancora peggio contenuti pedopornografici da emule ad esempio), come spieghi poi alla polizia che non eri tu in quel momento, ma era l'altro utente? che garanzie ci sono per i foneros, dato che per iscriversi non è neanche necessario un documento, codice fiscale o altro??(questo spiega come mai negli internet point pubblici bisogna tenere traccia di chi entra e chi esce e a che ora.)
Io sono un operatore in una sala studio che offre connettività agli studenti, e ogni ragazzo che entra o esce firma un registro. E comunque in maniere precauzionale, tutte le porte, ad eccezione della 80 sono chiuse. Questa, anche se minima è un'ulteriore sicurezza, avendo già avuto problemi di "diritto d'autore"...
Non sto qui a dire se queste siano giuste o sbagliate, ma a che punto è FON con le normative italiane?
Vorremmo qualche spiegazione ufficiale, altrimenti il progetto in italia non prenderà mai piede.
Denis
Ragazzi voi dimenticate che c'è una Legge...
se poi vogliamo fare le cose "all'italiana", beh questo è un altro paio di maniche... Allora via ai motti:"ci vuole coraggio", "terroristi collegatevi dal mio hotspot", "la legge non mi piace e io faccio come voglio".
Scusate, ma a mio parere, non è il modo di ragionare. Una legge, giusta o meno che sia, va SEMPRE rispettata... altrimenti è anarchia.
Il problema va sollevato con FON che a questo punto è tenuta a inventarsi un metodo di registrazione più sicuro (ad esempio basato sul numero di cellulare).
@ Denis
1) si, lo fa/ Fon tiene un log aggiornato in tempo reale di tutte le connessioni/disconnessioni, completo anche di report sul traffico effettuato.
Se non ti e' sufficiente, puoi abilitare il logging interno del tuo router e scegliere il livello di dettaglio che preferisci, da "informativo" a "paranoico" :)
2) nessuno e' responsabile in alcun modo per un uso fraudolento della propria attrezzatura a seguito di cracking. Semmai e' il cracker a rendersi colpevole!
Quanto dici e' comunque applicabile a maggior ragione ai router semplicemente acquistati in un negozio. Questo almeno ha un bel sistema di difesa rappresentato dall'autenticazione RADIUS, ritenuta sufficiente dalla legge persino per noi raioamatori, che di stress normativi ne abbiamo a bizzaffe.
Se ci pensi un attimo, in base a quanto da te scritto dovresti sconsigliare a chiunque di acquistare un router WiFi, e qui si rientra nel buon senso di cui sopra.
@ProXimus
Io lascerei perdere termini quali "terroriti" e parlerei di cose serie.
Per te vale la stessa risposta che ho dato sopra: I router Fon non differiscono in nulla da quelli acquistabili in qualsiasi negozio, omologazione compresa. Quindi i casi sono due: O accettate che non vi e' nulla di seriamente illegale nell'attivita' di un Linus, o decidete di schierarvi contro TUTTI i possessori di router wireless.
Aggiungo che l'autenticazione basata su RADIUS e' un triliardo di volte piu' difficile da scavalcare del tuo banale numero di cellulare, reperibile con davvero grande facilita', credimi.
Federico
perfettamente d'accordo con proximus per quanto riguarda la prima parte: la legge c'è e non è questione di coraggio violarla, casomai la questione di coraggio, di senso civile e di responsabilità democratica dovrebbe spingerci (come movimento che ritiene fondamentale un progetto che mira a creare accesso pubblico ad internet),in primo luogo, a farci sentire da parlamentari e ministri per sensibilizzarli riguardo al nostro problema, sperando di poter trovare, se non una soluzione, almeno un compromesso tra le necessità del progetto e quelle, non poco rilevanti comunque, che riguardano difesa contro il terrorismo e contro attività illegali. Raggiungere questo obiettivo potrebbe non essere così difficile dato che permetterebbe agli enti pubblici di disporre di reti senza fili "pubbliche" (in realtà non sono pubbliche nel vero senso della parola, sarebbe meglio dire "a libero accesso"), a costo zero (o quasi(?))
Un secondo punto sta invece nel contratto che stipuliamo con il nostro isp che nel 90% dei casi non permette la condivisione della banda tra anche solo 2 computer anche se entrambi appartenenti al medesimo cliente, una restrizione che non sta "nè in cielo nè in terra" secondo il mio modesto parere (visto che gli isp forniscono, almeno per quanto riguarda noi italiani, una adsl dai prezzi eccessivi, senza garantire per giunta, una qualità sufficiente del servizio); se questa clausola esiste, perchè in effetti non ne sono certo, non so come ci si potrebbe comportare(spero quindi che qualcuno più informato di me possa smentirmi).
Infine, scusandomi per la lunghezza del post, volevo ancora ribadire, come detto precedentemente nei commenti e anche sull'articolo di PI, che proprio perchè fon è una realtà commerciale, dovrebbe essere più attenta ai problemi dei componenti della sua community, anche quelli potenziali, facendo almeno il minimo sforzo di segnalare a coloro che si registrano che se si trovano in Italia, rischiano di violare una legge dello stato. Proprio fon potrebbe inoltre dare una mano ai suoi sostenitori italiani nell'attività di sensibilizzazione del governo e dei parlamentari.
@Federico
Le reti wireless infatti dovrebbero essere protette. Se non lo sono, il titolare del collegamento deve assumersi ogni responsabilità di ciò che viene fatto tramite la sua connessione. Così è per legge.
Le probabilità di un uso illegito della propria connessione ad internet sono poche... ma non è impossibile che ciò avvenga.
Io mi riferivo ai cellulari come metodo di autenticazione pensando che Fon potrebbe inviare un codice di login via sms ad ogni richiesta di collegamento da parte dell'utente.
@Federeico
2) nessuno e' responsabile in alcun modo per un uso fraudolento della propria attrezzatura a seguito di cracking. Semmai e' il cracker a rendersi colpevole!
La legge non ammette ignoranza: perchè dovrebbe ammettere ignoranza informatica??
Ok avrà un buon sistema di autentificazione, ma se io mi registro come alien a nome di Pinco Pallino e inizio a piazziarmi sotto il tuo router FON e scarico la discografia di PallaPinco. Nel caso di una multa te cosa dici? Inizi a spiegargli cos'è FON e gli dici chi era l'utente fasullo che si è collegato? mi sa che se ne fregano e il processo per violazione di diritti d'autore te lo fanno a te! Per non dire altri reati.
Per quanto riguarda i router acquistabili nei negozi leggi sopra: l'ignoranza non è ammessa.
Se hai un apparecchio devi saperlo usare, oppure ti fai aiutare da chi lo sa usare(chiami l'assistenza)
Io non sto qui a dire che fon è sbagliato o altro, dico solo che per la normativa italiana non è applicabile ancora. Ci sarà un motivo se, sia l'autore di questo blog, sia Fon Tecnologies non danno notizie ufficiali: loro direbbero che in nessun caso in Italia sarebbe possibile.
Leggiti il punto informatico di qualche giorno fa, c'è una descrizione dettagliata di una parte di leggi a cui vai contro. Se tu sei il solito tipo che se ne frega, scusate il termine, della legge sempre e comunque ok. Io di rischiare una multa, o la GALERA!, dopo che lavoro tutto il giorno non è il mio massimo
Ben venga FON, ma quando sarà possibile.
Denis
di nuovo @ federico
da hardware update di oggi, parlando di fon:
Alcuni contratti di connettività ADSL vietano espressamente la condivisione, mentre in altri si identifica l'intestatario del contratto come unico responsabile dei dati scambiati attraverso il collegamento a banda larga.
Sei tu l'unico responsabile di quello che gli altri fanno. E ne sei contento?
I log ci sono e, visto che si possono connettere solo utenti fon registrti penso che questa possa servire e bastare come copertura.
Fare o non fare cose all'Italiana, anche a me non piace, ma quando c'è un buon progetto, anche con certa utilità sociale (visto che siamo il paese meno informatizzato d'Europa), valido, se qualcuno non ci prova hai presente la reattività del nostro parlamento, dove l'età media non è propriamente bassa?
Forse in pochi vi siete accorti che, con l'arrivo dei Bill e il nuovo firmware, non sono FON ha cambiato nome da FON Technoloy a FON Wireless...ma, cosa più importante, ha cambiato le condizioni di servizio, che ora sono più restrittive.
C'è un mese di tempo per decidere se accettarle o no. Se io non le accettassi e volessi cancellare il mio account? Vitta cosa ci dici in proposito? Il forum italiano doveva arrivare una decina di giorni fa...
Quello che non capisco è come FON non sia compatibile solo alla legge italiana...
cmq, se quello che fanno i foneros è un reato allora FON istiga a commettere reati!! Chi ha detto che le conseguenze sono solo x noi!
A parte ciò FON dovrebbe prendere una posizione, quantomeno muovere un po' le acque con il ministero.. tantopiù che il servizio viene incontro allo sviluppo della banda larga in italia..
Es. a Bologna stanno lanciando un servizio di connessione wifi ai cittadini in alcune zone del centro, mentre ci sono già una trentina di hotspot fon e stanno crescendo a vista d'occhio..
Dovrebbe essere il comune a regalare i router..
FON AIUTACI TU!!
@Denis & Proximus
Ragazzi, avete assolutamente ragione; quanto dite e vero al 100%.
Solo non apisco perche' continuiate a riferirlo i particolare ai foneros e non a TUTTI i possessori di router wireless.
Vorrei che rispondeste a questo.
Federico
@ Federico:
lo sto rivolgendo a fon per due principali motivi:
1)Fon è un'attività COMMERCIALE, se non sbaglio, e quindi cerca profitto con un'azione ILLEGALE nel nostro paese e continua a SPONSORIZZARLA.
Mi dispiace usare queste parole, non sono un santo neanche io, ma a quanto pare è la verità.
2)Ritorno al fatto dell'ignoranza informatica: se uno compra un router wireless deve sapere a cosa va incontro, se poi succede qualcosa di illegale nelle sue reti lui è il responsabile. Qui si parla, invece di chiudere le reti per avere una migliore protezione, di aprirle a tutti. non critico questo fatto, anzi molto interessante e buono da un certo punto di vista, ma così la protezione contro crimini, i più disparati (non si parla solo di accesso abusivo a reti, ma anche a violazione di copyright o addirittura a condivisione di materiale pedopornografico -> leggi punto informatico http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1481763 E' SUCCESSO IN ITALIA, tra l'altro!) diventa nulla.
Finchè il movimento fon non verrà pienamente supportato e RICONOSCIUTO dalle leggi italiane, cioè registrazione al servizio Sicura e Certificabile e pieno supporto al log del sistema, e non come dicevi tu in precedenza perchè la dimensione del file di log è 16k, chi rischia è sempre l'utente titolare della linea telefonica ad essere il responsabile.
Ripeto neanche io sono un santo, ma rischiare multe/galera per azioni di cui io non sono il fautore non mi va proprio.
Questo è solo il mio parere, in pieno accordo con l'articolo dell'autorevole quotidiano PuntoInformatico.
Quando ci saranno spiegazioni UFFICIALI, che da quanto possiamo notare tardano ad arrivare, allora acquisterò il router liberamente, anche se il suo costo dovesse essere il doppio di quello di un normale negozio. Non mi interessa il costo: ma piuttosto un pieno rispetto delle Leggi da parte di una Azienda Commerciale.
E scusate il mio lungo post.
Denis
@Federico
Qui stiamo parlando di Fon!!
Ovviamente chiunque dovrebbe proteggere la propria rete se vuole stare tranquillo da un punto di vista legale.
Sono altresì convinto che la maggioranza di chi possiede un router non sappia minimamente cosa significhi wep, wpa, ecc...
Basta farsi un giro con il portatile per accorgersi che la maggior parte delle reti wi-fi private sono aperte. Questo a rischio (seppur probabilisticamnte minimo) del proprietari della rete wi-fi, che è responsabile indipendentemente dal fatto che conosca la legge, i protocolli di criptaggio ecc...
Come dice il giudice Santi Licheri: "La legge non ammette ignoranza"...
A mio parere dovremmo attendere che la situazioni si sblocchi... se non altro perchè la legge c'è e va rispettata.
Ciò non toglie che io in primis considero fon un idea eccezzionale...
Ma scusate....
gli utenti si registrano senza troppi controlli, va be....
però per poter navigare e quindi commettere gli illeciti di cui tanto parlate (dalla pedopornografia alla bomba sulla casabianca, passando per la discografia di totò cutugno) ha solo ed usclusivamente 2 possibilità:
- se è alien deve comprare un daily pass... e facendo il pagamento viene perfettamente identificato
- se è linus ha già ricevuto e pagato il router... più identificato di così.... credo che praticamente nessuno abbia messo il fw fon sul suo router....
certo per essere perfettamente a norma dovrebbero richiedere anche codice fiscale e numero di carta d'identità...
però io non mi preoccupo assolutamente.... infatti sto aspettando che mi arrivi il router... qualcuno sa quanto ci mettono????
Io ho ricevuto un router Linksys wrt54gl con firmware 0.65 e hafunzionato egregiamente.
Ieri pero ho tentato l'upgrade al 0.66 come da http://en.fon.com/downloads/ e da allora il router ha smesso di funzionare: il led power lampeggia in continuazione, quello wlan è spento.
ho collegato via ethernet il router al pc ma non riesco a visualizzare l'interfaccia grafica, ho provato a resettare ma nulla da fare.
Qualche suggerimento?
e vabbè tennents allora per la serie fidiamoci del primo che passa per strada allora!!!
qui è ovvio che si parla del caso peggiore: nessuno spera di arrivare a tanto, ma il mondo è talmente vario che non si può mai sapere. se tutti usassimo il buon senso non ci sarebbe nemmeno bisogno di leggi.
Per quanto riguarda le spedizioni io potrei mettere il nominativo di mia nonna o del mio vicino di condominio... è bè?
Siamo sempre al punto di partenza. Se il precedente governo ha deciso che negli internet point c'è bisogno di mostrare il documento di identità per ragioni di sicurezza nazionale, immagino, allora dobbiamo sottostare, ma non ci vieta nessuno di protestare, nell'attesa che questo governo magari la modifichi...
tra l'altro con l'utilizzo delle carte di credito ricaricabili, ottenerne una a nome di un'altro è facilissimo (credo che qualche tempo fa le vendessere addirittura a 80cent)...
Evviva la saga di PincoPallino e di Toto Cutugno...
Se fossi interessato ad installare FON in uno stato che non e' attualmente coperto ? Ho circa 10 Linksys con relative antenne ad alto guadagno.
Luca
Ma scusate una domanda semplice semplice ma fondamentale...i Bill che percentuale ricevono dei tre euro del pass diario di chi paga la connessione?
dal contratto di alice:
"L'accesso alla rete Internet, tramite tecnologia ADSL, non potrà in nessun caso essere ceduto ad altri utenti con l'utilizzo da parte loro dei servizi ad esso correlati."
io non la cedo la condivido...
nel resto del contratto non si parla di divieto di condivisione..
a qualcun'altro è successo lo stesso di giuliano?
anche a me ora non funziona più il router (Linksys wrt54gl) per lo stesso motivo..
si è trovata una soluzione?
Non riesco a cambiare da linus a bill, dopo un paio di prove sono rimasto a linus e non mi riesco a spuntare più bill
Write your comment
Recent posts
- Menorca Tech Talk · May 19
- Altra Economia a Viterbo · May 9
- Il giro del mondo 2.0 in 60 giorni · May 9
- FON a Riva del Garda per Radioincontri e BlogFest · May 5
- Facciamo l'onda · Apr 30
- Vota BT FON · Apr 24
- Fonosfera: la Community FON per gli sviluppatori · Apr 22
- Anteprima: La Fonera 3.0 · Apr 8
- FON e Urbino insieme per offrire nuovi servizi wireless agli studenti · Apr 3
- Fonera Ferrari · Mar 31
- Fon e Panasonic · Mar 10
- Punti Vendita FON · Mar 3
- Vincitori cornici WiFi · Feb 19
- Passa parola · Feb 14
- Neapolis parla di Trastevere · Feb 11
- Tokio: FON si accorda con Livedoor · Feb 4
- La community cresce · Jan 15
- FON su ICTV · Jan 14
- Love is in the Air: per te in palio una cornice WiFi gratis · Jan 11
- Buon 2008 a tutti i Foneros! · Jan 1
- Buon Natale · Dec 23
- FON su Intruders TV · Dec 19
