Come abbiamo già avuto modo di sottolineare altre volte, il nostro progetto si basa su una community di utenti convinti che la copertura internet del territorio sia un valore fondamentale per la crescita ed il benessere dell’intera comunità.
A tal proposito pubblico la traduzione integrale di un post di Martin che racconta come Wenceslao Casares sia riuscito a massimizzare la copertura via FON attraverso la sua barca sempre in giro per il mondo.
Nel mondo c’è gente di ogni tipo, però Wenceslao Casares è una di quelle poche persone del suo genere. Dico questo non solo perché a meno di 30 anni ha fatto Patagon, ora Openbank di Santander, e il Lemon Bank, ma perché amministra la sua banca da un catamarano chiamato Simpatica col quale sta girando il mondo con la moglie e i due figli (uno dei quali è nato durante il viaggio). Wenceslao è unico e fa tutto a modo suo. Un altro esempio? Essere un fonero nautico. Quando mi ha detto che ha “fonato” dal suo catamarano non avevo capito come avesse fatto, inizialmente pensavo con un convertitore 3G come ho io sulla mia barca, ma poi ho capito che, come sempre, era andato molto più lontano.
Spiega qui in un messaggio scritto mentre solcava il canale di Suez come riesce a “fonare” dalla sua barca.
Ciao Martin,
scendo dalla barca e vado alla ricerca di qualche connessione internet (Cybercafé, uffici,case ecc.) finché ne trovo uno e mi accordo perché mi permettano di collegare il mio bridge da lì. Questa parte del bridge si chiama WWB che sta per Willy’s Wine Box, è un bridge assemblato dentro una cassa di vino che mi ha regalato il mio socio Willy Kirchner. Ha un bridge Senao con un amplificatore da 1 Watt e un’antenna semidirezionale di 45 gradi. In barca ho un altro bridge uguale con un altro amplificatore uguale e un’antenna omnidirezionale. Questo bridge si connette alla base WAN del router Linksys (che ora è FON). Funziona di brutto fino a 20 o 25 km di distanza, una delizia.
Wences ci racconta la continuazione -con foto incluse- di come ha realizzato ciò che ha descritto sopra.
Ciao Martin,
In Patagonia penso sempre che i giapponesi di Honda non abbiano idea delle cose che alcuni di noi fanno con le loro moto e mi piacerebbe raccontargliele.
Ora mi succede qualcosa di simile con il tuo FON, ma a te posso raccontarlo così ne approfitto e ti invio questa e-mail perché tu possa divertirti vedendo le “bestialità” che fanno alcuni dei tuoi utenti.
Nella foto 1 ti mostro la plancia di navigazione. Lì ho un router FON che ha un bridge Seano (NL-3054CB3) collegato alla base WAN. Questo bridge Seano ha un amplificatore da 1 Watt (WPA-2410).

Nella foto 2 ti mostro l’antenna omnidirezionale (SAG-2408) che è collegata a questo bridge. Quest’antenna non è molto alta ma funziona bene lo stesso.

Nella foto 3 ti mostro il WWB (Wily’s Wine Box, perché l’ho fatto in una cassa di vino che mi ha regalato Willy Kirchner). E’ la “stazione mobile” che collego a terra. Ha un altro bridge Seano e un altro amplificatore, uguali a quelli nella barca, ma ha un’antenna semidirezionale di 45 gradi (SAP-2412). Ho dovuto metterlo in una cassa di vino perché altrimenti era un“quilombo”(“casino”) e la gente si spaventava, ecc. Dalla cassa escono solo due cavi; un ethernet per collegarsi a Internet e uno di alimentazione a 110 o 220v. Quando sono ancorato, o in porto, la prima cosa che faccio è ardermene in escursione con il mio WWB per cercare un cybercafé, un ufficio, una casa privata o qualunque cosa sia che abbia una connessione a internet e che mi autorizzi a collegare la mia cassa. A volte pago una cifra alla gionata ma spesso non mi chiedono niente.

Nella foto 4 ti mostro il ristorante dove ho collegato la mia cassa a Herzliya Marina, in Israele. E’ circa a 600 metri dalla barca. La registrazione l’abbiamo fatta sull’isola di Hiva Oa nelle Marchesi dove abbiamo installato il “ripetitore” in una stazione meteorologica che stava a 1000 metri di altezza. Ogni giorno che cambiavamo baia o isola li chiamavamo per radio perché spostassero la direzione dell’antenna. Così, con questo set up, ci collegavamo fino a quasi 20 km di distanza. E’ incredibile essere in mezzo al niente collegato al WiFi.

Nella foto 5 ti “mostro” che Herzliya Marina è Fonera!!! Tutte le barche vicine a noi hanno accesso a FON.
Credo ti possa divertire a vedere questo. Io mi sono divertito a farti le foto e a editarle un po’.
Ti mando un grande abbraccio.
Wences
4 Commenti
E’ necessario avere un router FON o basta un router qualcunque?
In questo pdf puoi trovare i router compatibili che supportano l’istallazione del nostro firmware.
http://en.fon.com/docs/Router-compatible.pdf
Ma rendendo pubblico il proprio accesso, nessuno si preoccupa dei problemi legati alla legalità di utilizzo della connessione internet? chi ne risponde in caso di filesharing illegale o attachi hacker effettuati tramite tale connessione ?
Ne rispondi tu, a meno che tu non possa dimostrare il contrario… è un rischio, si, ma non credo che i terroristi si colleghino a internet dall’appartamento accanto al mio
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